Stivaletto Brogue: storia e curiosità su questa calzatura

Tra le calzature formali per uomo più diffuse vi sono senza dubbio le Brogue, scarpa nata in Scozia e che include modelli quali Oxford, Derby e polacchini.

All’inizio del XX secolo il termine “Brogue” veniva utilizzato per indicare scarponi da campagna e da lavoro, la cui particolare lavorazione (broguing) serviva a far scivolare via l’acqua dalla scarpa quando chi la indossava camminava su terreni bagnati e fangosi. Dalla loro nascita le Brogue hanno fatto molta strada, oggi infatti sono considerate calzature formali ed eleganti, cosa impensabile allora quando venivano utilizzate in campagna dalla classe lavoratrice e non erano ammesse in altre occasioni.

Stivaletti Brogue, caratteristiche

Ciò che oggi caratterizza questa elegante calzatura è la presenza di disegni traforati, realizzati tramite una lavorazione chiamata broguing, da cui deriva il nome della calzatura. I disegni e le cuciture che rendono uniche questa calzature sono diversi e tra questi il più conosciuto è probabilmente il Full Brogue, che unisce le caratteristiche della Wingtips – decoro a forma di W – e della Brogue, caratterizzata dalla punzonatura. Questo particolare disegno è riconoscibile grazie alla punta decorata a W e che si prolunga con un disegno che ricorda le ali di rondine.

Stivaletti Brogue Belfiore

Lo stivaletto Brogue è una calzatura versatile ed elegante, adatta ad accompagnare diversi outfit quali jeans di diversi tagli, pantaloni in tessuto, spezzati e completi informali.

Gli stivaletti Brogue Belfiore nascono dall’esperienza dell’artigianalità italiana e sono realizzati con pellami di altissima qualità, selezionati accuratamente per durare nel tempo e garantire il massimo del comfort. Le proposte Belfiore offrono due varianti: stivaletti brogue in pelle di vitello e stivaletti brogue in camoscio, entrambe realizzate a mano e rifinite da un robusto fondo in gomma. Le nuance attualmente disponibili sono nero, testa di moro e coloniale scuro.

 

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