Mocassino: l’evoluzione dello stile casual

Della storia dei mocassini e di come nascono avevamo parlato in un articolo qualche tempo fa, oggi invece vogliamo raccontarvi l’evoluzione del mocassino in termini di stile e design, ripercorrendo i punti salienti degli ultimi decenni della moda.

Il mocassino è oggi considerato una scarpa da uomo classica, versatile e contemporanea ma nel corso del tempo ha subito numerose modifiche al design e alle forme. Negli anni ’30 il mocassino inizia ad assumere le forme tipiche che oggi lo contraddistinguono per opera del marchio Spaulding e acquisisce sempre più popolarità grazie all’azienda GH Bass che lanciò sul mercato il primo modello di loafer.

Negli anni ’40 le loafer spopolano tra gli studenti che le adottano come calzature da abbinare agli outfit informali. L’evoluzione del mocassino verso la “scarpa da barca” comincia alla fine degli anni ‘60 con i Fratelli Rossetti che per primi lanciarono il modello mocassino yacht foderato in spugna.  

Fu però Diego Della Valle a segnare la svolta più significativa nel design del mocassino realizzando gli ormai iconici mocassini con i gommini adatti ad accompagnare sia gli outfit casual ma soprattutto i completi formali, portando così il mocassino a diventare la prima scarpa elegante da indossare tutta la giornata.

Negli anni ’80 il mocassino vive una seconda giovinezza quando grandi brand come Gucci e Prada li ripresentano nelle loro collezioni consacrando definitivamente questo modello come must have tra le scarpe uomo.

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